Il morbo dilaga...

Cari amici, dinanzi ad una novità si puo scegliere di essere indifferenti, ostici, oppure, ed è questo il nostro caso, si può decidere di cavalcare l'onda. Il lungimirante Presidente D'Errico, vinto dalle insistenze del suo vice, il portatore sano di runninghite, rifiutando l'offerta di forze speciali atte a debellare questa piaga sociale, con l'abbattimento di ogni soggetto contagiato, ha di fatto deciso di cavalcare l'onda .... Con fare imprenditoriale, ha inciso sulla schiena dei malati l'effige della PRO - LOCO di Conca della Campania. "Vogliono correre? Benissimo, ma almeno ci facciano pubblicità!". E così, eccoli partire per altri lidi, col ricordo nei polmoni del freschetto che si respira sul viale della maratona (ovvero la provinciale Tora-Conca), dove alle agiatezze climatiche si aggiunge il profumino di pizza che dalla Rambla riempie la mente e spinge negli ultimi faticosi chilometri, a portare un messaggio di pace, amore e fratellanza.... vabbè mo sto esagerando....
Comunque, tagliando corto, il 1 Maggio, quando tutti gli amici della Pro-Loco erano impegnati in luculliani convivi, il portatore sano di runninghite era in quel di Pietravairano a farsi il proverbiale mazzo con la canotta della Pro-Loco... onorando la bandiera ed immolando fino all'ultima molecola di glicogeno. Domenica 20 Maggio, invece, è stata la volta di Vittorio (assistito ed incoraggiato dal portatore sano) che ha concluso la sua prima 10 km con una media sorprendente, se si considerano certe sue cattive abitudini. Prode guerriero della Pro-Loco, Vittorio bagna di sudore la sua canotta bianca che, se sul dorso reca impresso il marchio di appartenenza, sul petto,invece, dichiara orgogliosamene l'infezione: "Sono affetto da runninghite!"
Non opponetevi al morbo... abbandonatevi... riconquistate la vostra liberta!


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