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Archivio Dicembre 2008
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E' nata Alice Cirillo.

di Proloco Conca della Campania (20/12/2008 - 23:01)

Alice Cirillo

Il 17 Dicembre la cicogna ha raggiunto Conca della Campania per regalarci un dolce sorriso. La nostra comunità saluta l'arrivo della piccola Alice.
La redazione e gli amici di Proloco augurano ad Alice ed ai suoi genitori, Caterina Pietrantuono e Mario Cirillo, giorni ricchi di felicità.

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Il 23 e 24 Dicembre presso "Terre di Conca" Asta del Cappone

di Proloco Conca della Campania (18/12/2008 - 15:31)

(foto: Berardino Lombardo impegnato nella preparazione del cappone)


Programma


Martedì 23.12.2008

h. 11: Apertura del mercatino di Natale a Terre di Conca con i prodotti dell’ agroalimentare del territorio: salumi di maiale nero casertano, formaggi, olio extravergine di oliva, vini doc e igt, verdure, dolci e torroni.
Ore 13: degustazione dei tagliolini e del brodo di Cappone di Berardino Lombardo, con vin brulè, caldarroste e dolcetti tipici
Ore 14: Il Coro degli Angeli del Convento dei Lattani
Ore 14,30: Presentazione di Dante Stefano Del Vecchio e Luigi Cremona che apre l’Asta del Cappone
Ore 16: Fine evento, ma il mercatino e la festa continuano


Altre informazioni


Dove : Terre di Conca, a Conca della Campania, località Piantoli (Raggiungere Piantoli con Google Map)

Cosa si batte all’ Asta: 100 capponi (vedi nota sotto) peso circa 6 chili da vivo, cad  e 5 stringate di maiale peso circa 20 chili, cad

Come si partecipa all’ Asta:
1) I lotti si possono prenotare via email dando il limite massimo di aggiudicazione a
Dante Stefano del Vecchio dantesdv@alice.it , dantesdv@virgilio.it tel 3349243714 e per conoscenza a Witaly lorenza.vitali@witaly.it 3473023607
2) Si partecipa direttamente all’ Asta e ci si iscrive entro mezzora prima dell’ avvio
Si possono opzionare fino a un numero massimo di 5 lotti
Esempio:
partecipo all’ aggiudicazione dei seguenti lotti
n4  fino a 130 euro
n12 e 13 fino a 400 euro cad
n24 fino a 1000 euro
n28 180 euro
segue nome cognome

Base d’ Asta: 50 euro cadauno, per il cappone vivo e ritirato al momento
400 euro per ogni stringata
La differenza in positivo sarà devoluta in beneficenza

Spese aggiuntive: 10 euro per ogni cappone macellato e confezionato
Spese di spedizione , se il cappone non viene ritirato in loco

I lotti

Prima serie: numero lotto da 1 a 10 , ogni lotto di due capponi (offerta minima 100 euro per lotto)
Pensato per una festa familiare

Seconda serie: numero lotto da 11 a 20 , ognuno di sei capponi (offerta minima 300 euro per lotto)
Pensato per un Ristoratore

Terza serie: numero lotto da 21 a 25 , cinque lotti ognuno completo di una stringata e sei capponi (offerta minima 700 euro per lotto)
Per un Natale memorabile

Finale d’ Asta
Numero lotto da 26 a 28 , i tre capponi più belli (offerta libera, minimo 100 euro)
Incasso tutto devoluto in beneficenza

Battitore d’ Asta: Luigi Cremona

Beneficenza
Convento dei Lattani di Roccamonfina


I capponi di Berardino a Terre di Conca


Berardino Lombardo, una volta sistemato il terreno, piantati gli alberi da frutto, gli ulivi e le viti, si è dedicato agli animali. Prima i maiali, che oggi sono oltre 100, neri di antica razza casertana, poi gli animali da cortile. Faraone, galline per le uova e tanti polli nati e allevati a terra, che razzolano liberi. Ma il suo pallino erano i capponi. Si ricordava quando da piccolo a Natale si prendeva il cappone migliore per regalarlo al Notabile del paese, era il dono più importante e gradito. Ma quei capponi dal sapore intenso e straordinario non si trovavano più. Per loro ha approntato un pollaio di lusso. Circa seimila metri quadrati recintati con sistemi di sicurezza contro le volpi e le faine. Dentro ci sono le case e le mangiatoie in legno di castagno, tutte fatte accuratamente secondo un suo disegno, complete di scalette di riposo, abbeveratoi, spazi per razzolare. I capponi vivono all’ aria aperta e inoltre vanno in giro. La recinzione ha infatti due aperture, una verso il bosco e l’ altra verso la campagna, allo scopo di alternare il tipo di habitat e alimentazione. Verso sera rientrano spontaneamente nel recinto. Mangiano due volte al giorno ad integrazione di quello che trovano in giro: granone grano orzo e sfarinato di cereali. Crescono fino a circa sette mesi quando raggiungono i sei chili, poi, l’ ultimo mese, verso fine novembre vengono posti all’ ingrasso. Non escono più dal recinto per non far indurire ancora il muscolo e mangiano solo granone (granella di mais) per aggiungere un altro chilo e soprattutto intenerire la carne.
Sono animali docili tranquilli, privi di aggressività, non hanno barbigli e cresta, ma in compenso hanno dei colori splendidi. Si distinguono per la tonalità dei colori. Quelli in grigio sembrano indossare un’ elegantissima livrea di piume da sera. Quelli in bianco aristocraticamente sfoggiano un collo con sfumature d’ oro come se fosse un gioiello. Quelli in rosso, i più variopinti, offrono una gamma esaltante di tonalità dalla ruggine al marrone, dal rosso al nero. Tutti si distinguono per la nobiltà del portamento e l’ eleganza nel cammino. Questo perché abbinano la possanza fisica alla morbidezza, e, quando gonfiano il petto e distendono le piume cangianti, fanno veramente spettacolo. Camminano sul fango senza sporcarsi ritti sulle zampe, poi amano andarsi a riposare sulle stanghe di legno, senza paura, quelle più in alto sono le più richieste, forse perché lì si sentono più sicuri, e lì si appollaiano in mirabile equilibrio mettendo la testa sotto l’ ala accovacciandosi sulle zampe ripiegate. Stanno così anche sotto l’ acqua o al gelo, tanto le piume costituiscono un perfetto isolamento termico e impermeabile nei confronti dell’acqua piovana.

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Amministrazione Comunale, Proloco ed associazione Erchemperto di Teano insieme per una Giornata di studio e l'intitolazione di una piazza ad Erchemperto.

di Proloco Conca della Campania (05/12/2008 - 19:48)

(nella foto, di Paolo Capobianco, la futura Piazza Erchemperto)

Conca della Campania, 5 dicembre 2008 - "Alla ricerca del Cronista: i luoghi di Erchemperto." Questo è il titolo della giornata di studio dedicata alla figura del benedettino Erchemperto da Castel Pilano, che si svolgerà tra Conca della Campania e Teano il prossimo 31 gennaio.
L'evento scaturisce dalla collaborazione tra Amministrazione concana, produttrice dell'appuntamento grazie a fondi destinati alle attività culturali dalla Comunità Montana Monte Santa Croce, Proloco di Conca della Campania, che si occuperà della logistica nella mattinata a Conca Centro, ed Associazione “Erchemperto”, cui spetterà la supervisione culturale del progetto e la cura delle fasi teanesi.
La giornata di studio rappresenta  per la Comunità di Conca della Campania un'occasione unica per riscoprire la propria identità storica, attraverso la rivalutazione della figura più alta della sua storia millenaria. Questo
viaggio nella Conca del IX secolo vivrà poi un momento importante nell'intitolazione di una piazza ad Erchemperto, quella latistante il castello principesco. 
A rendere di grande interesse scientifico l'avvenimento, la presenza di esponenti di spicco del mondo accademico della storia e dell'archeologia, i cui inediti interventi saranno raccolti negli atti ufficiali del convegno.

Al concretizzarsi dell'evento, manca unicamente la delibera con cui l'Amministrazione concana vincolerà le somme già individuate sulla base dell'intesa stipulata con le associazioni Pro Loco ed Erchemperto.

Vediamo nel dettaglio il programma della giornata di sabato 31 gennaio 2009:

CONCA DELLA CAMPANIA

ore 10 - Salone della Pro Loco presso l'Ostello del Parco Pineta.

Saluti del Sindaco e del Presidente della Pro Loco di Conca della Campania

Relazioni:

Dott. Maria Vittoria RICCIO - La localizzazione di Castel Pilano allo stato delle attuali conoscenze.

Don Faustino AVAGLIANO - Erchemperto monaco extra claustrum.

ore 12,30 - Piazza latistante il castello di conca

Cerimonia di intitolazione della piazza al nome di Erchemperto.

TEANO

ore 15 – Visita della restaurata chiesa monastica di S. Benedetto.

ore 15,30 - Monastero Benedettino di S. Caterina.

Saluto del Presidente dell'Associazione Erchemperto.

Prof. Federico MARAZZI - L'incastellamento nell'alta Campania in epoca longobarda

Prof. Gerardo SANGERMANO – Conclusioni

 

 

 

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